Nel post precedente abbiamo visto come Federico Landini sia appassionato di composizione e come questo lo abbia portato a diventare uno dei professionisti più richiesti nell’ambito della musica per immagini.

La control room dello studio Parcosuoni (Ph. Sergio Meloni)

In questa seconda e ultima parte approfondiremo la seconda passione di Federico: il sound design e gli strumenti per creare/elaborare il suono.

La passione si è sviluppata lungo la carriera di musicista. Per assecondarla non ha seguito studi specifici ma si è formato sul campo facendo esperienza diretta o rubando con gli occhi quando ha avuto la possibilità di collaborare con esperti del settore.

Grazie al tempo passato a sperimentare, il nostro, ha avuto modo di conoscere in modo approfondito sia l’hardware che il software. Le competenze acquisite sono state di qualità talmente alta da portare Federico a diventare docente di Sound Design nella Rome University of Fine Arts (RUFA).

La passione e la necessità di avere tutto a disposizione senza tempi morti hanno guidato naturalmente la nascita dello studio. Questo, proprio per garantire disponibilità senza tempi morti, non è praticamente mai affittato a terzi. Come vedremo tra poco, lo studio è realizzato in modo da favorire la realizzazione di musica per immagini.

Dallo studio alla produzione il passo è breve. È nata, quindi, Wasabi, un’etichetta discografica che si propone di trovare talenti sul mercato internazionale. Tra le proposte di Wasabi c’è Dott Reed:

Dott Reed \ Lipstick \ Wasabi Rec. [Official Video]

L’organizzazione dello studio

Il Parcosuoni studio è organizzato in due ambienti principali dedicati a sala ripresa e control room. Nell’area di passaggio tra i due è ricavato uno spazio dove solo alloggiati il PC (Apple G5) e le interfacce audio (Antelope e Avid). Altri ambienti servono a funzioni di servizio.

Con l’obiettivo di supportare la realizzazione di musica per immagini nella sala ripresa sono disponibili monitor video che funzionano da riferimento per i musicisti. La control room, invece, consente sial il mix stereo che quello surround nei formati più richiesti.

Registrare la musica per immagini

Nella sala di ripresa trovano posto stabilmente un pianoforte e una batteria con i relativi microfoni. C’è comunque anche spazio per altri strumenti o amplificatori che fanno parte della dotazione dello studio. Alcuni microfoni sono già posizionati per la ripresa. Ci sembra di riconoscere, tra gli altri, due Neuman KM184 per il pianoforte coadiuvati da un Electro Voice RE20 e un Sennheiser MD421 in prossimità del rullante della batteria.

La sala ripresa (Ph. Sergio Meloni)

Per la voce Federico fa riferimento a un clone del classico U47 e ad un Neumann U87 che non può mancare in ogni studio professionale.

I preamplificatori sono Tubetech a valvole usato soprattutto per le chitarre e Argentini per tutto il resto. Le voci passano, già in ripresa, per una coppia di Universal Audio 1176 d’annata. Non mancano altri outboard di livello (SSL ed Empirical Labs, per esempio), a testimoniare la propensione alla elaborazione attraverso dispositivi hardware.

Per accelerare i tempi il mix è pre-impostato già in fase di registrazione. Questo è possibile grazie alla conoscenza del comportamento dei singoli device e delle idee chiare sul risultato che si vuole ottenere.

Impostazione del mix nella musica per immagini

Nonostante in studio sia presente un banco Yamaha DM-2000 il mix viene eseguito quasi sempre passando per un sommatore AMS Neve 8816. Questo facilita anche il recall nel caso in cui si dovesse ritornare su qualche lavoro. Non manca però una elaborazione accurata sul master bus realizzata attraverso un equalizzatore GML 8200, un compressore Thermionic Culture (The Phoenix) e un limiter Pendulum Audio.

Elaborazioni particolari vengono fatte con un processore Argentini che implementa una matrice M/S e vari altri trucchi del mestiere che si trovano sempre nelle macchine di questa azienda.

I segnali surround sono invece processati con un compressore AMS Neve 8051 in grado di funzionare anche sul bus stereo.

Il mix, già pre-impostato in fase di tracking, viene finalizzato attraverso Pro Tools. Nonostante la preferenza per i processori hardware fanno parte della dotazione software anche plugin di Waves.

Native Instruments è il brand di elezione per le librerie di suoni anche se, a volte, è necessario ricorrere ad altre sorgenti per trovare la giusta articolazione. Come detto, quando possibile, è comunqe preferibile utilizzare strumenti reali.

Il monitoraggio principale è affidato a una coppia di ATC SCM25.

Il mastering

Essendo i prodotti indirizzati alla musica per immagini Federico preferisce lasciare questa fase a chi gestisce la finalizzazine dell’interno prodotto (video più audio). Questo anche per evitare di dover gestire varie versioni in funzione delle specifiche sui formati e i livelli di riferimento.

Conclusione

Terminiamo qui il resoconto della chiacchierata con Federico Landini a proposito della sua esperienza nella produzione di musica per immagini.

Il tempo speso al Parcosuoni Studio è passato in fretta ma ci ha lasciato molti spunti di riflessione e argomenti da approfondire. Questo soprattutto grazie alla disponibilità di Federico che non si è risparmiato nel darci informazioni e raccontare aneddoti utili alla comprensione del suo modo di lavorare.

Sono un ingegnere elettronico con la passione per la musica ed il suono. Mi sono avvicinato alla musica da autodidatta (salvo una breve parentesi alla University of the Blues di Dallas) e ho suonato nei peggiori locali italiani (con casuali puntate all'estero). Ho costruito la mia prima radio FM appena finita la terza media. Ho continuato con amplificatori a valvole e transistor fino ad arrivare alla produzione di circuiti integrati. Collaboro da anni con varie riviste (cartacee e web) di musica nelle quali mi occupo di recensioni di strumenti musicali e sistemi per l'elaborazione del suono. Trovate le mie pubblicazioni su Accordo (accordo.it), la rivista Chitarre (dal 2010 al 2015) e su Audio Central Magazine (audiocentralmagazine.com). Produco musica da un po' nello NTFC Studio che serve sostanzialmente per le produzioni di NTFC Band.